Gin Mare logo
Gin Mare logo mobile
Med Drops logo

Salò – Milano – Torino. Intervista a Federico Balzarini

by Redazione

13 / 07 / 2021

Salò – Milano – Torino. Intervista a Federico Balzarini
Salò – Milano – Torino. Intervista a Federico Balzarini

La cosa che amo pazzamente del mio lavoro è l’interazione con l’ospite.
Certo, è emozionante e stimolante riuscire a creare il drink perfetto, ma la cosa cui più dedico impegno è interpretare l’oste alla vecchia maniera, mi rende felice esser circondato di felicità, trovare degli argomenti per personalizzare ogni esperienza relazionale con il cliente, plasmare me e il cliente con l’ambiente o il clima della giornata, come se ogni situazione lanciasse una nuova sfida.

cocktail federico balzarin

Il concetto di ospitalità

Con il concetto di ospitalità, intendo quell’atteggiamento e disposizione che fa sentire il cliente come se fosse un amico (con le dovute limitazioni). Ci sono situazioni come quelle che si vivono in un Hotel a 5 stelle o Fine Dining stellati in cui lo standing è imposto, ma metter a suo agio l’ospite non è circostanziale, vale sempre, qualunque sia il contesto. E le necessità dell’ospite, comprenderle o prevenirle con discrezione, fa parte del concetto.

E l’ospitalità per me descrive alla perfezione il concetto di mediterraneità. Per noi mediterranei è imprescindibile: ogni ospite deve sentirsi il benvenuto, accolto, compreso. Non per nulla i più grandi bartender, osti, ristoratori che abbiamo in Europa provengono tutti dall’area mediterranea.

Nella ideazione e creazione di un drink mi sento sempre portato naturalmente verso l’utilizzo di ingredienti tipici della nostra terra, alcuni anche più ricercati e quasi sconosciuti al resto d’Europa. Perché così trasferisco la mia mediterraneità, e la mia cultura alla bevanda che preparo, e poi al cliente che la beve.

Mi prendo cura del mio ospite da quado entra nel locale, fino a quando esce dalla porta. Provo a capire se ha voglia di relazionarsi, cosa potrebbe aver voglia di bere, se desidera sperimentare o andare sul tradizionale, se aggiungere un tocco di fresco, speziato, floreale o agrumato. Provo a condividere e convivere l’esperienza dall’altra parte del bancone, in modo indiscreto o indiretto, oppure, a fare capolino se c’è un’apertura.

Siamo un Paese dall’infinita varietà di gusti e profumi, dove ogni frutto conta più varianti, dove dire “mela”, non significa nulla, perché dalla renetta, alla golden, alla pink, alla stark…possiamo passare attraverso una varietà di sapori e profumi infinitamente differenti.
Essere italiano ti da il vantaggio di conoscere alla perfezione, e naturalmente, la differenza di questi gusti, nessuno te li ha insegnati. Li sai. Fanno parte della tua cultura.

Quale per te potrebbe esser un cocktail che rappresenta la mediterraneità?

Credo che un cocktail molto mediterraneo, sia dal punto di vista di bartender, che dal punto di vista di una persona che ama bere, sia Adonis o Bamboo dal sapore secco.
L’Adonis è un cocktail semplice, non è pesante, Pinot-Cherry e Vermouth rosso, non pesante come un Manhattan, ma è sui 16 gradi.
Io che amo passare il mio tempo di relax sul Lago di Garda, a Salò dove sono cresciuto, bevo spesso un cocktail che per me descrive casa e che facevo spesso, e che faccio tutt’ora: si chiama Salò-Milano-Torino (Campari Punt & Mes e Cedrata Tassoni)

Ma vale sempre lo stesso concetto: “Un ottimo drink, senza una buona esperienza diventa un drink decente – un buon drink con un’esperienza indimenticabile diventa un ottimo drink

due barman

Per ospitare, nell’area mediterranea, c’è un’infinità di prodotti, tradizioni culinarie e ricette, ma la cosa più importante e che spinge il turista a tornare in Italia, è il modo in cui è stato accolto, il calore da cui è stato circondato, le sensazioni legate ai colori, i sorrisi, i profumi, l’esperienza complessiva.

L’atteggiamento tipico del carattere mediterraneo, è secondo te sempre valido, o con un cliente del Nord è melgio porsi diversamente?

Anzi. Sui non mediterranei ha ancor più effetto positivo. Specialmente nei Paesi anglosassoni, e a Londra in particolare. Cercano il calore che emana dalla nostra origine, è un modo innato non trasferibile, ma amato a livello universale.
Siamo autoironici, capaci di essere leggeri e seri, eleganti, ma spigliati, siamo pieni di appeal per gli stranieri.

Punta Larici

Ci puoi descrivere quale è il tuo luogo del cuore?

Sicuramente Tokyo, ci ho passato due bellissimi anni della mia vita, non stabile, ma andando avanti e indietro per collaborazioni. E’ un posto magico, per alcuni aspetti molto più vicino alla nostra cultura di quanto immaginiamo. E poi, ovviamente, la mia casa a Salò sul meraviglioso Lago di Garda.


Bio

Federico Balzarini ha inziato la sua carriera circa 10 anni fa, quando si presentò dal proprietario del suo bar preferito Il Ventiquattro e chiese di esser formato in cambio di manovalanza. Un breve viaggio a Londra, e ho cominciato a lavorare subito come bartender, inizialmente presso l’Hoxton Hotel. Mi sono trasferito. Dal 2013 si è innescato un susseguirsi di eventi che vede crescere la carriera di Federico, e qui forma la sua convinzione che il buon bar è fatto dal 30% di buoni drinks, il resto sta tutto nell’esperienza del cliente. “Un grande drink senza una bella esperienza diventa un drink decente; Un drink decente con un ‘esperienza indimenticabile diventa un grande drink”. Oggi american bar presso il Savoy di Londra.

Post Suggeriti

La magia del Mediterraneo
La magia del Mediterraneo

La magia del Mediterraneo

Quale è il comune denominatore che associa i Paesi che si trovano attorno al Mare Mediterraneo, o vi sono immersi, e che sono chiamati mediterranei? Certo, si tratta di una area situata in una zona a clima temperato priva di grandi sbalzi termici e che hanno favorito il sorgere e l’affermazione di un’agricoltura florida e […]

by Redazione
Eneko Atxa: la gastronomia sostenibile
Eneko Atxa: la gastronomia sostenibile

Eneko Atxa: la gastronomia sostenibile

La cucina di Eneko Atxa è una cucina basca popolare ultramoderna. Un’avanguardia con le basi solidamente radicate nella tradizione gastronomica dei Paesi Baschi e dei suoi gusti caratteristici. Uno stile ereditato dalla nonna e dalla madre che hanno contribuito a farlo entusiasmare per la cucina casareccia tipica locale. Una cucina con le sue cotture i […]

by Redazione
Il progetto Med drops
Il progetto Med drops

Questo sito web utilizza i propri cookie e quelli di terzi per migliorare i servizi, nonché per ottenere statistiche anonime sull’utilizzo del sito. Continuando a navigare l’utente ne accetta l’uso secondo i termini stabiliti nella Politica sui cookie.