Gin Mare logo
Gin Mare logo mobile
Med Drops logo

Patrick Zanoni, la miglior pizza d’Italia

by Redazione

20 / 01 / 2022

Patrick Zanoni, la miglior pizza d’Italia
Patrick Zanoni, la miglior pizza d’Italia

Il pizzaiolo Patrick Zanoni di Rock 1978 di Bione è stato eletto miglior pizzaiolo d’Italia nel 2019, un titolo arrivato con la vittoria di Acqua di Chef 2019, concorso nazionale organizzato da Italia Squisita con Ferrarelle.

Patrick ha conquistato la vittoria grazie alla sua pizza «Dal Garda alla Franciacorta pensando alla Sicilia», una rivisitazione delle sarde a beccafico in chiave bresciana con una riduzione al Franciacorta e le sarde di lago. Ciò che ha colpito la giuria, oltre al topping, è stato l’impasto diverso da quello degli altri partecipanti: alto e soffice, ma soprattutto molto leggero.
Lo incontriamo per voi con Med Drops
 
pizza burrata e alici
 

Cultura dell’accoglienza. Un vostro must. Cosa hanno in comune accoglienza e ospitalità?

 
Moltissimo. Negli anni abbiamo lavorato tanto per rendere sempre più accogliente e ospitale il nostro locale. Questo ci aiuta a far vivere ai nostri clienti esperienze piacevoli, sentendosi accolti grazie a un’ospitalità basata sul calore di una famiglia radicata da sempre in queste valli.
 

Nel tuo vissuto, come uomo, quale sensazione specifica caratteristica attribuiresti al concetto di mediterraneità?

 
Secondo me il concetto di mediterraneità è uno stile di vita intrinseco nella cultura italiana, dove si esalta la bellezza, gli ingredienti del mare e della terra, la qualità della vita e il piacere della condivisione.
 
PIzza con verdure di stagione
 

Quale la prima immagine o emozione che questo concetto richiama nel tuo immaginario?

 
Una bella pizza con pomodoro San Marzano, bufala DOP, olio extra vergine a crudo e basilico fresco abbinato a un calice di bollicine della vicina Franciacorta o un ottimo drink aromatico.
 

Nella tua professionalità, e nel mondo che vi gravita attorno, cosa determina o può rappresentare la mediterraneità?

 
Il piacere della condivisione, di un aperitivo con gli amici sul lago, di stare insieme seduti attorno a un tavolo gustando una pizza di ottima qualità, la ricerca della bellezza intesa come cura del piatto.
 
Pizza degustazione con pancetta funghi e formaggio
 

Fra tutti, esistono degli ingredienti particolari che non possono mai mancare nella tua cucina e che dunque possiamo dire descrivono e contraddistinguono il tuo stile e creatività?

 
Nella cucina del Rock non mancano mai farine di grano italiano macinate a pietra, verdure di stagione, olio extra vergine del Garda e prodotti di piccoli produttori (formaggi di malga, salumi ricercati, conserve artigianali ecc). Non solo, andiamo alla costante ricerca di etichette uniche che raccontano il mondo enologico da diversi punti di vista e una carta cocktail per ogni momento della serata.
 

Più tradizione o innovazione? Nella tua interpretazione nel mondo del food, a quale delle due dai più credito e fai riferimento?

 
Credo che non esista innovazione senza tradizione. Uno dei miei obiettivi al Rock è quello di esaltare la tradizione territoriale, ma con tecniche moderne e innovative per proporre ricette che suscitino delle forti emozioni facendo leva sulla memoria gastronomica delle persone.
 
Gianluca e Patrick Zanoni
 

Se dovessi definire in poche parole il concetto di ospitalità, come lo descriveresti?

 
Ospitalità per me significa far sentire il cliente a proprio agio, farlo sentire a casa, in un ambiente curato e sereno, offrendo qualità nei piatti e nel servizio. Questo è il mantra del Rock, da sempre.
 

Provando a pensare alla tua esperienza, puoi scegliere per noi un luogo elettivo che ha suscitato un movimento speciale delle tue emozioni, il cosiddetto “luogo del cuore”?

 
Il mio luogo del cuore, anche se lontano, è la città di Roma, sia per la bellezza sia per la ricchezza culturale. Ho avuto il piacere di andarci sempre per eventi legati al mondo pizza e ogni volta si scatenano in me emozioni fortissime. Se dovessi sceglierne un altro, è sicuramente il nostro Lago di Garda, uno scrigno di bellezze che mi influenza tantissimo per realizzare le nuove pizze o gli abbinamenti in carta.
 
PIzza e cocktail
 

“Dal Garda alla Franciacorta pensando alla Sicilia”. Questo il nome della pizza con cui hai vinto Acqua di Chef 2019. Una ricetta che percorre l’Italia. Quali altre regioni celebri nei tuoi piatti?

 
Amo celebrarle tutte in verità, senza esclusioni, utilizzando i prodotti incredibili che arrivano da tante zone diverse e abbinandoli per creare nuove commistioni golose sulle pizze. Al Rock cerchiamo di reinterpretare anche le ricette regionali sulle pizze, come ho fatto per una ricetta di una chef toscana o un’altra romana.

Rock 1978, il soprannome di tuo nonno, e il nome del locale. C’è qualcosa di Rock nei tuoi piatti?

Assolutamente sì, molti piatti hanno un animo rock, inteso come innovativo e a volte anche azzardato, come ad esempio la nuova pizza che reinterpreta un classico della cucina bresciana: lo spiedo. Qui abbiamo ricreato la patata in due consistenze e con tutto il sapore dello spiedo, un crumble di mombolini e la salvia fritta, il tutto su un impasto aromatizzato al mais per rievocare la polenta. Questo per me è decisamente Rock!
 
PIazza spiedo

Post Suggeriti

La magia del Mediterraneo
La magia del Mediterraneo

La magia del Mediterraneo

Quale è il comune denominatore che associa i Paesi che si trovano attorno al Mare Mediterraneo, o vi sono immersi, e che sono chiamati mediterranei? Certo, si tratta di una area situata in una zona a clima temperato priva di grandi sbalzi termici e che hanno favorito il sorgere e l’affermazione di un’agricoltura florida e […]

by Redazione
Eneko Atxa: la gastronomia sostenibile
Eneko Atxa: la gastronomia sostenibile

Eneko Atxa: la gastronomia sostenibile

La cucina di Eneko Atxa è una cucina basca popolare ultramoderna. Un’avanguardia con le basi solidamente radicate nella tradizione gastronomica dei Paesi Baschi e dei suoi gusti caratteristici. Uno stile ereditato dalla nonna e dalla madre che hanno contribuito a farlo entusiasmare per la cucina casareccia tipica locale. Una cucina con le sue cotture i […]

by Redazione
Il progetto Med drops
Il progetto Med drops

Questo sito web utilizza i propri cookie e quelli di terzi per migliorare i servizi, nonché per ottenere statistiche anonime sull’utilizzo del sito. Continuando a navigare l’utente ne accetta l’uso secondo i termini stabiliti nella Politica sui cookie.